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L’informatica combatte disagio ed emarginazione

Migliorare le condizioni delle persone svantaggiate attraverso l’informatica: questo è l’obiettivo di Informatica in Comunità. Realizzata da CNCA, in collaborazione con Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e Microsoft Italia, quest’anno l’iniziativa ha toccato 8 regioni raggiungendo oltre 2.600 partecipanti in tutta Italia.

A gennaio 2010 è partita la quarta edizione di Informatica in Comunità, il progetto di alfabetizzazione informatica di base, organizzato in collaborazione con i centri CNCA, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, rivolto a donne socialmente svantaggiate per arricchire il loro processo di integrazione nel mondo del lavoro.

Oltre alla formazione tecnologica, alle partecipanti è stato dedicato un modulo specifico di educazione al lavoro promosso dalla Fondazione Adecco per le Pari Opportunità.

Obiettivi:
  • aiutarle a individuare un proprio progetto professionale;
  • impostare la ricerca attiva di un lavoro;
  • scrivere un curriculum vitae efficace per affrontare in serenità un colloquio di lavoro.

I corsi permettono alle partecipanti di apprendere in modo semplice e diretto come usare il PC, dai primi rudimenti ai programmi di videoscrittura e dai fogli di calcolo fino alla navigazione in Internet e all’utilizzo della posta elettronica.

Quest’anno il progetto ha ampliato i propri confini formando non solo le persone in situazioni di disagio (tossicodipendenti, donne disabili o affette da disturbi psichiatrici, donne separate o con figli minori a carico, disoccupate) ma anche gli operatori del sociale, per contribuire al miglioramento dell’efficienza del settore no-profit attraverso la formazione.

 

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