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Erin Brockovich

Trasformata dal film in un’icona del ventesimo secolo, Erin è una ribelle, una combattente, una madre, una donna. È passionale, emotiva e impulsiva.
La stessa Erin spiega che la volgarità nel parlare, le minigonne e le camicette scollate, per le quali spesso veniva richiamata, erano solo una facciata, un modo per trovare autostima: «Mi hanno insegnato a non giudicare mai un libro dalla copertina», afferma.

Il film non racconta la vita di Erin prima dell’incontro con Ed.
Proveniente dal Kansas, figlia di un ingegnere industriale e di una giornalista, dopo aver girovagato per vari college Erin partecipa al concorso di bellezza Miss Pacific Coast, vincendo il titolo. Ha due bambini dal primo marito e una terza figlia dal secondo matrimonio, che però dura pochissimo.
Tornata in California, dopo un incidente automobilistico incontra l’avvocato Ed Masry. Un incontro che cambierà la vita di entrambi.

Dopo la battaglia legale contro la P.G.&E., vicenda raccontata nel film, Erin Brockovich ha capito di poter usare la propria notorietà per diffondere messaggi positivi, e a tal fine ha sperimentato tutti i mezzi di comunicazione.
Il suo primo progetto in televisione è stato Challenge America with Erin Brockovich (2001), poi tre stagioni della serie Final Justice With Erin Brockovich (2003), che celebra i trionfi di donne comuni contro avversità opprimenti.
Nel suo best-seller Take It From Me. Life’s A Struggle, But You Can Win (2001) spiega le strategie motivazionali grazie alle quali lei, così disarmata, ha trovato le forze interiori per fare qualcosa di tanto importante: a volte devi fare ciò che sembra impossibile, non importa quanto grandi siano gli ostacoli, perché «è il modo in cui scegli di vedere te stesso e il tuo carattere, che può determinare il tuo destino».
Per questo suo spirito combattivo è diventata il mito di molte persone, che ogni anno le scrivono per chiederle aiuto nelle loro battaglie personali.
Erin è attualmente coinvolta in numerosi progetti ambientalisti in tutto il mondo: «mi preoccupo molto dell’ambiente, ma la mia più grande sfida è sconfiggere gli inganni che mettono in pericolo la salute e la sicurezza pubblica», spiega. «Il mio compito è informare le persone. Credo che, in assenza della verità, tutti noi siamo impotenti nel difendere noi stessi, la nostra famiglia e la nostra salute, che sono i doni più grandi che abbiamo.»