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Proteggi i tuoi figli dalle insidie
della Rete

Anche se spesso demonizzato e considerato una minaccia per bambini e ragazzi, in realtà Internet, se ben utilizzato, è un'inesauribile fonte di informazioni, divertimento e socializzazione. Saper usare un PC ed esplorare Internet rappresentano ormai requisiti indispensabili non solo per consentire agli adulti l'accesso al mondo del lavoro, ma anche per permettere ai ragazzi di usufruire degli stimoli che uno strumento così potente può offrire al loro sviluppo umano e intellettuale.
Si parla di una Rete a due facce, portatrice di innegabili pregi e, purtroppo, di altrettanti indiscutibili rischi. Vediamo dunque, per sommi capi, i pro e i contro di questo affascinante, benché insidioso, strumento
Non è difficile capire che i rischi e le insidie della Rete sono sostanzialmente gli stessi della vita quotidiana, soltanto è più facile caderne vittime, perché concentrati tutti in un unico strumento e perché, potenzialmente, in grado di colpire anche all'interno delle pareti domestiche.

I rischi legati all'utilizzo di Internet sono per molti aspetti simili a quelli di altri strumenti di comunicazione, tra cui il telefono cellulare, compagno ormai irrinunciabile di adulti e ragazzi. Pertanto, quell'attenzione costante, seppure discreta, che dobbiamo prestare ai nostri figli durante l'esplorazione del Web deve essere loro riservata anche nell'uso degli altri mezzi di comunicazione.

Vediamo in poche mosse quali precauzioni adottare per permettere ai nostri ragazzi di accedere alle sole meraviglie della Rete senza venire travolti dalle sue trappole.

  1. Per quanto possibile, usiamo Internet insieme a loro, magari siamo noi i primi a poter imparare qualcosa di nuovo! E se già sappiamo tutto della Rete, cerchiamo di capire dove si concentrano i loro interessi e proviamo ad arricchirli usando il loro linguaggio, le loro passioni e i loro strumenti.
  2. Non nascondiamo loro i segreti e le insidie della Rete. Molto meglio che ne conoscano le tentazioni: ciò che può sembrare affascinante, invece può rivelarsi brutto e sgradevole.
  3. Non partiamo da posizioni preconcette e da divieti assoluti, visto che non c'è nulla, o quasi, che i ragazzi non debbano conoscere. Internet, così come l'uso dell'e-mail o delle chat, possono essere veicolo per entrare in contatto con altre culture, per aprire una finestra virtuale sul mondo, per prevenire l'insorgere di pregiudizi razziali e culturali.
  4. Facciamo capire loro che durante la navigazione bisogna evitare di fornire dati personali che potrebbero essere intercettati da malintenzionati.
  5. Il desiderio di nostro figlio di incontrare l'amico di chat può essere assecondato accompagnandolo, dopo avergli spiegato che incontrare degli sconosciuti comporta pur sempre dei rischi.
  6. Prestiamo attenzione che non utilizzino la nostra carta di credito senza il nostro permesso e spieghiamogli quanto sia semplice venire "derubati" anche senza maneggiare denaro.
  7. Insegniamo loro il "galateo" nell'uso di Internet e della posta elettronica: non rispondere e non mandare messaggi volgari, offensivi o pericolosi.
  8. Fissiamo i tempi che i ragazzi possono trascorrere in Internet: considerare il computer una sorta di baby sitter a buon mercato potrebbe costarci molto caro!