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La passione per la ingegneria chimica

Daniela, 33 anni
ingegneria chimico nell'area Ingegneria e Contract Manufacturing della 3M

Tra gli sbocchi professionali della laurea di ingegneria vi sono sicuramente la logistica e la vita in stabilimento. Ma come arriva una donna a maturare una scelta considerata fino a poco tempo fa soltanto maschile e con quali risultati? Sentiamo Daniela, giovane ingegnere chimico con già una discreta carriera alle spalle e tanto entusiasmo per il futuro, anche nella sfera privata (durante l'intervista ci ha confidato che si sposerà il prossimo luglio, le facciamo i migliori auguri! :-) 
Ecco la sua testimonianza: "Ho frequentato il Liceo Scientifico a Roma in un istituto di frati piuttosto inquadrato,  popolato da molti rampolli della borghesia romana...per me figlia di un insegnante e di una casalinga non è stato così semplice inserirmi 'socialmente', ma per fortuna ero sostenuta da una buona vitalità e attitudine ai rapporti personali e una grande passione per lo studio (sia materie umanistiche sia scientifiche), quei cinque anni mi hanno lasciato tutto sommato un buon ricordo".

"Prima ancora di iscrivermi al liceo sentivo una vocazione: l’ingegneria...non importava quale corso di laurea ma certamente uno molto 'maschile' (per dimostrare che anch’io ero 'all’altezza'), dove le regole della matematica, della fisica e della chimica fossero 'asservite' alla risoluzione di problemi pratici, dal più banale e quotidiano a quelli più nobili come il problema energetico, la tutela dell’ecosistema, la ricerca di tecnologie produttive sempre più pulite e sicure. In quarta liceo la mia prof di chimica mi fece amare a tal punto la sua materia che l’equazione fu immediata: Ingegneria Chimica!"

E dopo la laurea.... "la tesi sperimentale con cui mi sono laureata mi ha appassionato e gratificato molto, ma ho preferito sin dall’inizio misurarmi con la realtà industriale, e dal momento che il Lazio non offriva moltissime opportunità in tale contesto, ho iniziato a cercare lavoro in Nord Italia. Dopo 4 mesi di stage presso un’industria farmaceutica di Agrate Brianza sono stata assunta dalla 3M Italia, dove tuttora lavoro... fin da quando studiavo all’Università facevo uso, anzi, 'abuso' di Post-it 3M e mi dicevo sempre 'chissà come sarebbe lavorare in questa azienda' ... beh posso dire di aver realizzato un mio piccolo sogno personale! In questa società ho fatto finora esperienze molteplici e in diverso modo formative. Tre anni come Ingegnere di Processo in uno stabilimento produttivo, un’esperienza faticosa ma esaltante, perché puoi percepire direttamente l’effetto dei tuoi ragionamenti e dei tuoi calcoli attraverso l’output di un prodotto. Altri due anni come responsabile logistico in un altro stabilimento 3M, dove ho avuto anche l’opportunità di gestire delle persone di vent’anni più anziane di me, che nonostante la loro maggiore esperienza mi hanno attestato una stima e una fiducia che non avrei mai sospettato, è stata una grande iniezione di fiducia!"

"Ora sono stata trasferita in sede a occuparmi di progetti di Ingegneria e Contract Manufacturing
, quest’ultima un’area che conoscerà uno sviluppo sempre più ampio dal momento che le grandi aziende tendono sempre più a esternalizzare le attività produttive in cui sono meno concorrenziali".