Image

Osservatorio Donne nella PA

Per sostenere con la tecnologia la crescita professionale delle donne nella Pubblica Amministrazione.

La Pubblica Amministrazione italiana sta da tempo vivendo una fase di modernizzazione, introducendo via via modelli di e-democracy ed e-government. Per accelerare questo processo di innovazione è importante che il cambiamento sia vissuto dall’interno e che tenga conto del valore della diversità. Lo scopo di futuro@lfemminile è quello di promuovere la tecnologia come strumento di crescita professionale per le donne della Pubblica Amministrazione, monitorando in che modo, e rispetto a quali scenari, la tecnologia venga adottata nel settore pubblico e come sia possibile promuoverne l’uso.
Il programma indirizzato al settore pubblico intende:  
              • investigare il mondo dell’occupazione femminile e il rapporto delle donne con la tecnologia;
              • mettere in evidenza le buone prassi a sostegno delle Pari Opportunità dove la tecnologia è un fattore abilitante;
              • aiutare le donne a concretizzare le proprie idee imprenditoriali, facendo leva sulle abilità informatiche.  

Per muoversi in questo territorio futuro@lfemminile si avvale della collaborazione di Forum PA, la prima realtà italiana di riferimento per il settore, con cui ha dato vita, insieme a INAIL, all’Osservatorio Donne nella PA, uno strumento per incentivare la partecipazione femminile alla vita politica e alla Pubblica Amministrazione.
Le principali attività dell’Osservatorio prevedono convegni di sensibilizzazione sul tema, ricerche e analisi sulla composizione della popolazione femminile e sui ruoli ricoperti all’interno delle amministrazioni, pubblicazioni divulgative
con i principali editori italiani.
Composto da rappresentanti di futuro@lfemminile con le aziende partner, donne attive della scena politica nel nostro Paese e da dirigenti pubblici, l’Osservatorio ha un ruolo consultivo, di stimolo alle nuove politiche pubbliche, nonché di studio e approfondimento sulle tematiche legate alla partecipazione femminile alla vita politica e alla Pubblica Amministrazione. Elemento fondamentale è la trasversalità delle appartenenze politiche, perché sostenere il ruolo delle donne non è un “affare di partito”, ma un impegno comune a tutte.

L’inedita centralità data dal Presidente Monti, nel discorso programmatico di insediamento nel novembre 2011, al ruolo della donna nel mercato del lavoro ha confermato e ridato slancio al tema della uguale opportunità in tutti gli ambiti della vita lavorativa, civile, sociale. Una modifica del modello di welfare, che consideri prioritari i temi della conciliazione e della condivisione; una nuova flessibilità dell’organizzazione del lavoro; l’utilizzo delle risorse risparmiate dall’innalzamento dell’età pensionabile delle donne per il fondo per la conciliazione sono solo alcune delle proposte sulle quali mondo pubblico e privato sono chiamati a confrontarsi. Per riflettere e fare il punto su come le amministrazioni pubbliche si stanno muovendo per concretizzare queste linee programmatiche, l'Osservatorio ha promosso i convegni "Donne e PA" e “Scegliere donna: quando le donne arrivano al vertice”.

Tra le principali attività dell’Osservatorio, vi è il censimento annuale delle buone pratiche al femminile all’interno delle amministrazioni centrali e locali finalizzato a mettere a fattor comune le migliori esperienze per favorire le pari opportunità.