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Mani di strega, il "Portale delle donne toscane"

Margherita è un cardiologo che ha lasciato il lavoro di ricerca presso il CNR di Pisa per praticare l'attività di medico presso una USL, dove gli orari e i turni fissi le hanno consentito di dedicarsi alla sua seconda attività: la crescita e l'educazione di due figli.
In seguito ha cercato nuovi stimoli sviluppando abilità grafiche in pittura, illustrazione e, infine, in web design. Per realizzare il suo sito, le sono stati sufficienti una grande voglia di imparare e mettersi in gioco, che l'hanno portata tra l'altro alla finale dell’ultima edizione del concorso Donne@web della provincia di Lucca, già recensito nel libro Donne e Tecnologia.
Dove nasce l'idea di un sito dedicato alle donne?
Nel 2001 mi sono resa conto che per promuoversi nel mondo del lavoro è necessaria una comunicazione rapida, efficace e, soprattutto, in grado di raggiungere il più grande numero di persone possibile. Tra i vari modi c'è Internet, una risorsa ancora poco sfruttata dalle donne, in particolare in Toscana. Per me resta in assoluto la soluzione migliore.

Quali argomenti vengono trattati nel suo sito?
www.manidistrega.it è nato dall’idea di raccogliere un gruppo di donne che, come me, volevano dare evidenza a un grande pubblico della propria attività professionale, condividendo parallelamente le proprie esperienze in termini di cultura, attualità, ambiente, cucina e molto altro. Da punto di aggregazione per le donne che vogliono promuovere la propria attività, il sito è diventato anche una pubblicazione periodica di attualità e informazione locale e femminile. Questi due lati della stessa medaglia convivono efficacemente.

Si aspettava il successo che ha avuto?
Se devo essere sincera avevo aspettative molto più basse rispetto ai risultati che ho ottenuto. Nel 2002 il sito era conosciuto da una decina di persone, oggi il portale conta circa 20.000 visite al mese. Aver raggiunto la finale del concorso Donne@web nella sezione “Professionisti del Web” è stata una grandissima soddisfazione. Per il futuro vorrei che il portale diventasse una redazione a tutti gli effetti.

Che consigli si sente di dare a una donna che vuole intraprendere un’attività come la sua?
Servono impegno, costanza e collaborazione, ma soprattutto bisogna capire che Internet è una risorsa, non un ostacolo. Tante donne sono ancora lontane dall’informatica e dal Web, e questo è un grosso vincolo. Progetti come quelli di futuro@lfemminile aiutano molto ad aggiornarsi e stare al passo dei tempi, per non perdere quella parità che abbiamo faticato parecchio a conquistare.

 

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