«Tempo fa, mettendo in ordine le carte, ho ritrovato uno dei primi articoli scritti in vita mia. Il pezzo suonava più o meno così: se nel futuro dovessero giudicare i nostri tempi dagli archivi della televisione, penserebbero a una società fatta di soli uomini e poche donne che girano succintamente vestite e prive della parola.
Sono passati trent’anni. Da allora ho fatto – abbiamo fatto – mille battaglie perché la comunicazione fosse meno offensiva per le donne. Qualcosa, poco, è cambiato in meglio. La pubblicità per esempio, ha avuto perlopiù una svolta positiva. Ma qualcos’altro – la televisione per esempio – è cambiata in peggio.
Per fortuna dopo un periodo di lungo silenzio, le donne hanno ricominciato a denunciare uno stato di fatto francamente insopportabile. Ma per fare un vero e proprio salto di qualità e migliorare le cose occorre cambiare la cultura corrente e dominante. Quella di chi produce comunicazione e di chi la commissiona. Per questo quando Pina Nuzzo, delegata nazionale UDI, mi ha detto: vuoi collaborare alla campagna Immagini Amiche dell’UDI? le ho detto sì, e insieme abbiamo pensato a un Premio, per valorizzare le esperienze positive. Per far capire che noi donne abbiamo maturità sufficiente a non protestare e basta, ma anche a costruire una cultura nuova, più rispettosa della dignità del genere femminile. Questo premio è un riconoscimento per “i buoni” e anche un appello perché il mondo della comunicazione capisca che non si può costruire un successo a spese nostre. Sforzatevi, creativi di tutto il mondo, e producete buona comunicazione, efficace per le vostre aziende e rispettosa della nostra immagine».
Daniela Brancati, Presidente del Premio “Immagini amiche”
La conferenza stampa di presentazione del Premio si è tenuta a Roma il 26 maggio 2010.