In Provincia di Sondrio un’impresa su quattro è al “femminile”.
“E’ un dato importante che pone la Valtellina e la Valchiavenna al terzo posto in Lombardia con una percentuale del 25% contro il 20% della regione. Più in generale, però, le donne italiane sono meno inserite nel mondo del lavoro rispetto alle altre europee, soprattutto scandinave e degli stati dell’Europa centrale. Basti pensare che le donne che lavorano in Italia sono solo il 46% del totale rispetto al 60% dell’Europa.
Bankitalia stima che una crescita sino al 60% di presenza delle donne in ambito lavorativo rappresenterebbe un aumento del Pil del 7%”*.
Sono, questi, dati significativi che hanno riflessi anche sull’economia lombarda e della provincia di Sondrio in particolare. L’occasione di discuterne è stata offerta dal convegno “Donne, siamo veramente pronte... Pari opportunità fattore chiave del successo nelle imprese”, svoltosi lo scorso 18 maggio presso la sala Martinelli della Camera di Commercio di Sondrio. Si è parlato infatti dell’universo femminile nelle imprese, del ruolo che le donne svolgono nella realtà economica provinciale, delle difficoltà, i progetti, le ambizioni delle imprenditrici valtellinesi, analizzati da relatrici impegnate da anni sul fronte delle pari opportunità.
Dopo il saluto di Emanuele Bertolini – Presidente della Camera di Commercio di Sondrio e l’apertura dei lavori affidata a Gabriella Bersani – Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile si sono succeduti gli interventi di Antonella Reghenzani – Responsabile Area Promozione Economica e Servizi Interni della Camera di Commercio di Sondrio, Maria Cristina Bertellini – Vice Presidente del Comitato Nazionale Piccola Industria, Monica Pontiroli – Rappresentante di futuro@lfemminile, Valerie Schena Ehremberger – Valtellina Lavoro Srl, Barbara Pilatti – Comitato Imprenditoria Femminile Sondrio.
E’ seguita la tavola rotonda “Pari Opportunità: i fattori chiave di successo”, a cui hanno partecipato, oltre a Maria Cristina Bertelini e Valerie Schena Ehremberger, anche le tre imprenditrici Amelia De Petri, Barbara Cortenovis e Milena De Rossi.
L’incontro è stato l’occasione per riflettere sul modello rappresentato dalla leadership al femminile e sulle misure che le aziende e le associazioni di categoria, di concerto con le Istituzioni, dovrebbero adottare per portare a un aumento significativo del ruolo della donna nel mondo delle lavoratrici autonome.
Servono politiche del lavoro più al passo con i tempi, ma sopratutto più “rosa”, e servono strumenti adeguati che possano facilitare l’inserimento o il rientro al lavoro.
In questo certamente la tecnologia gioca un ruolo di primo piano.

*Fonte: il Giorno – Sondrio Valtellina